Con la nona ed ultima puntata andiamo a chiudere lalezione di Maurizio Pallante tenuta il 10 aprile 2007 Avenza Carrara (MS), resa disponibile su YouTube dal Meetup Carrara.
Con la lezione di Maurizio Pallante abbiamo appreso che la maggior parte delle nostre convinzioni sull'economia, sul benessere e sulla vita stessa possono essere messe in discussione, se viste da altri punti di vista.
Quello che ci vendono come il migliore mondo possibile, in realtà nasconde degli aspetti a dir poco inquietanti; del resto il sistema attuale ci ha portati a stravolgimenti del clima, della natura, delle persone al punto che rischiamo veramente di lasciare solo miseria a desolazione alle generazioni che verranno. Ecco perchè la strategia della decrescita è vincente: perchè è semplice e ci da delle soluzioni facilmente attuabili, a patto che ripensiamo i nostri modi di agire, i nostri comportamenti di vita, il nostro modello di società.
Nel frattempo ho quasi terminato di leggere il suo libro...
...ma cosa più importante ho imparato a fare lo yogurt...
NB: Da oggi, sulla barra laterale rimarrà un link permanente a questa mini serie di video.
Primo Piano
- Prendetevi una pausa... - 25-feb-2008
- Eco Tv si cambia d'abito - 25-feb-2008
- Il Giorno (dopo) del Rifiuto - 24-feb-2008
- Diretta Web: IL GIORNO DEL RIFIUTO - 23-feb-2008
- Inti-Illimani - El Pueblo Unido - 22-feb-2008
29 settembre 2007
Decrescita Felice: 9 di 9
28 settembre 2007
Raccolta differenziata "Porta a Porta" - L'ORGANICO
Partendo dal presupposto che la soluzione definitiva al problema rifiuti è la raccolta differenziata, dobbiamo comunque tener presente che essa andrebbe programmata a monte, quindi con programmi centrali da parte dei governi, tenendo conto di un'altra teoria, cioè quella della cosiddetta "strategia rifiuti zero". Per rifiuti zero intendiamo l'eliminazione a monte di quelle parti di beni che il consumatore finale sarà costretto sistematicamente a buttare, senza avere la possibilità di riutilizzarli (es. la confezione del latte, o del detersivo liquido), oppure a quelle parti della confezione che pur facendo parte dello stesso insieme di beni sono doppie o triple (es. per una confezione di merendine abbiamo un cartoncino e una bustina di plastica per singola merendina, una scatola di cartone, il tutto racchiuso in una busta di plastica; ma c'è anche di peggio). Quindi la "strategia del rifiuti zero" prevede proprio l'eliminazione a monte di quelle parti che diventeranno sicuramente rifiuti attraverso una maggiore tassazione per i prodotti che prevedono più confezioni, oppure invogliando il riuso, come nel caso delle bottiglie di detersivo liquido, che potrebbero benissimo essere riutilizzate riempiendole di nuovo al supermercato. Potete trovare maggiori informazioni sull'argomento qui: http://www.pandemia.info/2003/04/30/obiettivo_rifiuti_zero.html
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PS 1. Intanto vengo a sapere che il famoso emendamento alla legge sulla Privacy di cui ho parlato qui, è stato ritirato fra le polemiche, ne parla la Repubblica qui.
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PS 2. Per un po' di giorni vestiremo anche noi di rosso per la Birmania, seguendo l'iniziativa di Shor e Dario.
27 settembre 2007
Decrescita Felice: 6 di 9
26 settembre 2007
Raccolta differenziata "Porta a Porta" - La CARTA
Una serie di mini-spot creati dal gruppo Reset di Reggio Emilia, molto utili a illustrare con parole e immagini cosa si intende per raccolta differenziata e quali sono i vantaggi più evidenti per tutta la collettività. La pianificazione di progetti di raccolta differenziata è l'unica valida risposta alle "emergenze" rifiuti, che non possono assolutamente essere trattate come emergenze proprio per la loro perpetuazione nel tempo.
25 settembre 2007
Daniele Sepe - Un'altra via d'uscita
Ancora un po' di musica, questa volta il video è di Daniele Sepe e ci spiega molto bene come funziona il commercio equo e solidale.
Commercio equo e solidale
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Con Commercio equo e solidale (o semplicemente Commercio equo, Fair trade in inglese) si intende quella forma di attività commerciale, nella quale l'obiettivo primario non è la massimizzazione del profitto, bensì la lotta allo sfruttamento e alla povertà legate a cause economiche o politiche o sociali.
È, dunque, una forma di commercio internazionale nella quale si cerca di garantire ai produttori ed ai lavoratori dei paesi in via di sviluppo un trattamento economico e sociale equo e rispettoso, e si contrappone alle pratiche di commercio basate sullo sfruttamento che si ritiene spesso applicate dalle aziende multinazionali.
Il documento che costituisce una sorta di "manifesto" del commercio equo solidale italiano è la Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale.
Casini denuncia gli autori di un sito fake

La mia soliderietà va a agli autori di pierferdinandocasini.blogspot.com, sito fake dell'On. Pierferdinando Casini, nato come provocazione dagli stessi autori di mastellatiodio.blogspot.com, anch'esso Blog fake del Min. Mastella, creato in polemica sulla censura senza distinzioni messa in atto sul blog ufficiale del Ministro.
24 settembre 2007
Privacy ancora a rischio
Riporto un appello comparso sul sito www.adunanzadigitale.org/privacy/ firmato fra gli altri da Stefano Rodotà, sempre in prima linea in difesa del diritto alla riservatezza.
La tutela dei dati personali è una questione di democrazia
20 settembre 2007
E' in corso al Senato un nuovo tentativo di svuotare la legge sulla protezione dei dati personali, a danno dei cittadini e dei lavoratori e a favore delle imprese. La Commissione Industria sta esaminando gli emendamenti alla cosiddetta "lenzuolata Bersani". In seguito alle pressioni di forti organizzazioni imprenditoriali, alcuni parlamentari di entraambe gli schieramenti hanno proposto che tutte le imprese siano esonerate dal predisporre le misure minime di sicurezza a tutela dei dati personali.
Prima dell'estate la Camera aveva già introdotto questo esonero per le imprese con meno di 15 dipendenti. Ora si vorrebbe estendere la cosa a tutte le aziende, violando così la normativa comunitaria, che non consente di sottrarre intere categorie di titolari del trattamento dall'ambito applicativo della disciplina della sicurezza dei dati personali.
Secondo la nostra legge ciascun titolare del trattamento ha l'obbligo di adottare misure di sicurezza "idonee" a ridurre "al minimo" i rischi di distruzione o di perdita, anche accidentale dei dati o di accesso non autorizzato ai dati stessi, ed è esposto a responsabilità per risarcimento del danno ove non riesca a provare di avere adottato tutte le misure idonee ad evitare il pregiudizio eventualmente verificatosi. Tutto ciò verrebbe ora cancellato per le imprese. Già era grave l'esclusione delle piccole imprese.
L'estensione a tutte le aziende è addirittura paradossale, oltre che gravemente lesivo dei diritti dei cittadini. Basti pensare ai dati, anche sensibili, dei lavoratori dipendenti da queste imprese. Un esempio? Le notizie riguardanti la salute. E' un micidiale attacco ai diritti fondamentali.
Ma se tale approccio si rivela come un indizio preoccupante di una deriva sociale che antepone i profitti ai diritti dei cittadini, può trasformarsi in un boomerang per le stesse aziende.
Infatti, se tale esonero può apparire nell'immediato come un "risparmio" per le aziende, avrà l'effetto di ingenerare perplessità e sfiducia nei lavoratori e nei clienti, che non si sentiranno più adeguatamente tutelati, sollecitando i consumatori a preferire quelle imprese che la privacy la considerano un valore da tutelare e un asset della propria attività.
Tale esonero determinerà anche un freno alla spinta innovativa di quelle aziende che nella tutela e nel corretto trattamento dei dati personali hanno trovato uno stimolo per innovare procedure e professionalità e ampliare la propria offerta di servizi.
Ancora più grave è però che gli stessi emendamenti prevedono l'eliminazione delle tutele per le persone giuridiche, gli enti e le associazioni. Si dà il via libera alla schedatura delle associazioni con l'effetto di limitare grandemente il diritto alla libertà di associazione, critica e libera manifestazione del pensiero che sono il sale di ogni democrazia.
Per questo chiediamo al Parlamento di intervenire subito per impedire un attacco tanto micidiale alla libertà dei cittadini.
Stefano Rodotà, Fiorello Cortiana, Carlo Formenti, Arturo Di Corinto
L'appello può essere sottoscritto qui:
www.adunanzadigitale.org/privacy/
23 settembre 2007
22 settembre 2007
21 settembre 2007
A scuola da Jeremy Rifkin
Tempo fa ho letto con grande passione "L'era dell'accesso" e "Il sogno Europeo", due bei libri di Jeremy Rifkin, e fra i tanti economisti moderni è sicuramente quello di cui apprezzo di più il pensiero, anche se non nascondo di preferire l'idea di decrescita allo sviluppo sostenibile. Dal blog di Alfonso Pecoraro Scanio, apprendo molto piacevolmente che oltre alla già avviata collaborazione con il suo ministero, Rifkin avvierà una collaborazione anche con il Ministero di Padoa-Schioppa, per dare uno stampo "verde" alla prossima finanziaria. Qui sopra invece il video della sua conferenza, nella quale ha spiegato a modo suo i tre presupposti per avviare la Terza rivoluzione industriale.
20 settembre 2007
Siamo tutti terroristi!
L'Italia benpensante stà cercando di demolire il fenomeno del V-Day e di Beppe Grillo; l'attacco questa volta arriva dal direttore del TG2 che ha paragonato quasi un milione di persone a degli apprendisti terroristi.
19 settembre 2007
Decrescita Felice: 1 di 9
Cominciamo oggi, attraverso le parole del più illustre conoscitore dell'argomento italiano, Maurzio Pallante a parlare di Decrescita; non voglio annoiarvi oltre, cominciamo a sentirlo in una conferenza a Carrara, introdotto dalle parole di Beppe Grillo.
18 settembre 2007
13 Variazioni su un tema barocco
UN FILM PRODOTTO DAL BASSO
Nel marzo 2004 l’Assessore all’Industria della Regione Siciliana autorizza quattro giganti del petrolio ad effettuare ricerche di idrocarburi in quattro zone differenti della Sicilia. Una di queste è il Val di Noto, nella Sicilia sud-orientale, talmente bello e culturalmente importante da essere inserito nella World Heritage List dell'UNESCO come patrimonio dell'Umanità.
Questo film-inchiesta racconta la storia dei Golia americani, i petrolieri, e dei Davide in lotta, la gente del Val di Noto, che da due anni si oppone con determinazione a questo progetto di devastazione. Un film-inchiesta che agli strumenti giornalistici affianca quelli sensoriali: 13 variazioni di tema su un territorio che deve rimanere Patrimonio di tutti e non bottino di alcuni.
16 settembre 2007
Controspot Acqua
Se poteste realmente scegliere, preferireste l'acqua del rubinetto o l'acqua in bottiglia? Vediamo quale fra queste due gocce d'acqua è più convincente...











